“Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.” (Alexandre Dumas – Il conte di Montecristo)
“Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, convivere le malinconie e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell’altro, sentire che non ne puoi più fare a meno, e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatré anni sette mesi e undici giorni notti comprese?” (Gabriel Garcia Marquez – L’amore ai tempi del colera)
“Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.” (Cesare Pavese – Il mestiere di vivere)
“L’attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi.” (François de la Rochefocauld)
Tutte le persone aspettano qualcosa. Fondamentalmente la vita è costituita da una serie di attese, che alla fine si sommano tra loro per dirci se abbiamo fatto bene ad aspettare così tanto oppure se è stato solo tempo perso. Si può aspettare una persona, un momento, uno sguardo, un passaggio tra diverse fasi della nostra vita. Si aspetta, si attende, si sta seduti nello stesso posto per infiniti istanti con la paura di andarsene nel momento in cui passa il treno delle nostre attese, perdendolo. Continua a leggere “Teoria sull’attesa”