“E se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo.” (Leonardo da Vinci)
“Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.” (k.Horney da I nostri conflitti interni)
“I legami fra una persona e noi esistono solamente nel pensiero. La memoria, nell’affievolirsi, li allenta; e, nonostante l’illusione di cui vorremmo essere le vittime, e con la quale, per amore, per amicizia, per cortesia, per rispetto umano, per dovere, inganniamo gli altri, noi viviamo soli. L’uomo è l’essere che non può uscire da sé, che non conosce gli altri se non in se medesimo, e che, se dice il contrario, mentisce.” (M. Proust)
“Noi viviamo come sogniamo, soli.” (J.Conrad)
“Il talento lo si sviluppa nella solitudine, mentre il carattere si consolida nella corrente della vita.” (Goethe)
“Per vivere soli bisogna essere o un animale o un dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l’uno e l’altro, un filosofo.” (Nietzsche)
Iniziare questa teoria con la frase “nasciamo soli, moriamo soli” forse sarebbe banale, ma di fatto è la verità. Spesso quest’ultima è così: banale e noiosa. Ecco perché molte persone preferiscono di gran lunga inventarsi storie e raccontare bugie. Nasciamo soli e poi nel corso della vita incontriamo persone, leggiamo cose scritte da altri, sentiamo le canzoni cantate da altri. Senza gli altri noi non saremmo niente, e sicuramente non saremmo quello che siamo. Questo è uno dei grandi paradossi della vita. Abbiamo bisogno degli altri per essere, addirittura per avere una vita; ma quando siamo, non abbiamo esistenzialmente bisogno di loro. Ci circondiamo di affetti, veri o finti che siano, solo perché abbiamo paura della solitudine. Questa è la più grande fobia del genere umano. La paura della morte, di fatto, è solo consequenziale. Continua a leggere “Teoria della solitudine”