Al Timone
Chiudo gli occhi, le mani stanche stringono ancora il vecchio timone.
Il mare inquieto sussurra forte,
ma posso ancora tener la rotta.
Eppure il cuore sogna quiete,
musica lieve che sfiora l’anima,
il respiro caldo dei miei amati cani,
il cielo, le stelle, il mare profondo.
Notte silente, dimmi tu:
lascio la barca cedere al vento
o ancora una volta afferro il destino
e traccio un ultimo, incerto sentiero?