Arrivederci Anno
te ne vai come un babbo natale passato di moda
vecchio e stanco, saggio e umile
con il tuo sacco pieno di ricordi
vai via e lasci spazio
all’anno giovane, forte, di belle speranze:
l’anno futuro
Chissà come sarà
tutti nutrono molte speranze, desideri e paure in esso
come risponderà alla chiamata del destino?
nessuno lo sa
tranne il tempo
aspettiamo e vediamo se
questo giovane porterà fortuna come speriamo
ma intanto voglio pensare ancora un po’ a te
Tutti ormai ti ignorano
aspettano che tu te ne vada, lasciando spazio al giovane
eppure ci hai dato tante cose
gioie e dolori, sogni e delusioni, ricordi e speranze
a tutti hai dato qualcosa
ad alcuni cose negative
ad altri cose positive
hai fatto litigare, amare, morire, nascere
ci hai accompagnato per mano fino ad ora
e adesso sei costretto a lasciarci
non ti reggi quasi più sulle gambe
ma conservi la dignità
Te ne vai e piano piano ci dimenticheremo di te
tu invece non dimenticherai nessuno di noi
vivrai nel passato e non potrai aspirare al futuro
ti ringrazio di esserci stato
Ti ringrazio del fatto che
non ti dimenticherai di me
ti ringrazio per ciò che mi hai dato
perché senza queste cose non sarei qui
in questo momento d’intimità esistenziale
ti ringrazio perché sei cresciuto con me
e ti auguro buon viaggio
verso quella meta sconosciuta
Non ci rivedremo mai più,
perderò sempre più ricordi di te
ma saprò sempre che ci sei stato
vicino a me, vicino a tutti
tenendoci per mano
dando tutto te stesso, in bene o in male
Ora vai via vecchio con il sacco di ciò che è stato sulle spalle
grazie e buon viaggio.
Arrivederci Anno
ci rivedremo nei ricordi, fino a che dureranno
poi sarà un addio,
ma per ora,
arrivederci Anno
e ben arrivato,
figlio dell’Anno!
Michele Corengia