Pensiero “La sete della fredda notte”

Ho sete

in questo deserto fatto d’acqua

ho sete e annaspo

ho paura che le mie labbra si

screpolino e che il mio viso

appassisca senza che io possa bere

 

Ho sete

vorrei essere un dio per poter non

avere sete

ma devo bere, perché la sete c’è

 

Parole che sembrano lacrime

lacrime che sono parole dell’anima

bevo

bevo sempre più

ma la sete non diminuisce, anzi

aumenta

 

Il cuore accelera

ho bisogno che la sabbia non corri

via così velocemente

mi vincerà prima che le idee

mi abbiano soddisfatto

 

Perché non sono un dio?

perché non posso affondare in

questo oceano, ma posso solo

solcarlo in superficie?

 

Ma vorrei essere veramente un dio?

o forse mi basterebbe avere tutte

le infinite lacrime di cui

la mia anima necessita?

Michele Corengia

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